Dott.ssa Elisa Cerantola

Che musica triste!

Ci sono momenti della vita in cui amiamo particolarmente ascoltare musica triste, malinconica, a volte addirittura aggressiva e pesante. Quando questo capita qualcuno ci può dire "ma come fai ad ascoltare quella roba?!", non comprendendo come si possa voler passare del tempo ad ascoltare qualcosa di simile.   Perché ci piace ascoltare musica triste? In un recente studio giapponese i

Pessima scelta? Le 20 trappole più comuni

A tutti quanti nella vita prima o poi capita di fare delle pessime scelte, ma cosa ci spinge a sbagliare? Sicuramente ve lo siete chiesti più volte. Qui sotto sono elencati 20 "tranelli" nei quali il nostro cervello incappa facilmente. Alcuni sono molto noti, altri meno. Certo, conoscere questi "tranelli" non vi darà la certezza assoluta di

Le nuove generazioni… noi eravamo meglio!

Ultimamente avete avuto l'impressione che le nuove generazioni siano diverse da quelle della vostra epoca? Che i bambini e gli adolescenti moderni abbiano qualcosa che non va? Avete ragione... ma non è come credete! Negli ultimi 50 70 anni la diffusione di disturbi quali ansia e depressione giovanile sono aumentati costantemente. Una varietà di studi recenti

Sai resistere alle tentazioni?

" Posso resistere a tutto... ...tranne che alle tentazioni. " Il buon vecchio Oscar Wilde ha espresso in modo eccelso la sensazione che tutti abbiamo provato probabilmente più di una volta nella vita messi di fronte ai nostri stessi buoni propositi. "Smetto di fumare" e "Basta mangiare schifezze" sono forse i due propositi più gettonati (vuoi per capodanno, vuoi

Sai riconoscere un bugiardo?

Mentimi! (se ci riesci) Tutti abbiamo sentito parlare dei trucchi per capire se il nostro interlocutore ci sta mentendo: movimento oculare, postura, piccoli movimenti inusuali. Tutti "trucchetti" basati sull'idea comune che sia possibile riconoscere un bugiardo perché il mentitore, inconsciamente, si tradisce (quasi) sempre attraverso il corpo. L'argomento è sicuramente molto interessante, al punto che

Come (non) aiutare un depresso

Essere depressi davvero non è una cosa da poco. La depressione si manifesta in molti modi diversi: a seconda dei casi si può incappare in un episodio transitorio fatto di alti e bassi oppure in una vera e propria malattia, pervasiva e debilitante. Chi soffre di depressione spesso finisce col sentirsi solo e incompreso a causa

Fallire: che lezione!

In un articolo recente si è parlato di come le favole nel tempo siano mutate per "proteggere" i bambini dal male, dalla cattiveria, dalla paura stessa. L'istinto di protezione che nasce spontaneamente in noi nei confronti dei giovani e giovanissimi - e che è stato assimilato anche dalla nostra società  - è davvero una cosa buona? Il

C’era una volta…

Le favole ci hanno accompagnato lungo la nostra infanzia e continuano ad accompagnare l'infanzia dei nostri bimbi: se prima le favole venivano raccontate intorno al focolare, ora si leggono sul tablet e si guardano al cinema o alla tv. Qualcosa è cambiato, e non solo le nostre abitudini. In particolare, da quando la Disney si è occupata

Il gusto di leggere

Non saper leggere è un problema, ma è un problema anche il non divertirsi nel farlo. Purtroppo l'attenzione generale in ambito educativo è spesso puntata al divenire abili lettori più che nel trovare un vero gusto nella lettura, il che è un vero e proprio peccato dato che leggere ha un'importante ripercussione positiva nello sviluppo di capacità

Le dipendenze

Il fascino delle dipendenze. Nel cortometraggio animato della Filmbilder (all'attivo oltre 7 milioni e mezzo di visualizzazioni) un carinissimo Kiwi si imbatte in una pepita d'oro mentre cammina. Se inizialmente passa oltre, al secondo incontro con la misteriosa e affascinante pepita, dopo qualche dubbio iniziale, decide di assaggiarla... ed ecco che il piccolo Kiwi (incapace per